domenica 16 settembre 2012

DIRITTO: RICORSO EX ARTT. 1172 c.c. e 688 c.p.c.


Tribunale Ordinario di _______

Ricorso ex artt. 1172 c.c. e 688, I comma c.p.c.

Per


            Il Condominio di Via __________, n. __, in persona del Suo Amministratore pro-tempore, Sig. ___________, rappresentato e difeso dall’Avv. ______________, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in __________, Via ______________ n. __, giusta procura speciale posta in calce al presente atto

Contro


            il­­­­­ ________ in persona del Suo legale rappresentante pro tempore, _________  con sede in _________, Via ________, n.__

Premesso


- che il Condominio di Via __________, n.__ è dotato di impianto fognario collegato alla fognatura comunale esistente in prossimità della Via ________,  mediante un collettore che attraversa le particelle nn. ______ del foglio____,  catastalmente intestate al _________ (doc. n. 1);

- che il collettore fognario situato all’interno di detto lotto di terreno, attiguo al Condominio di Via __________, n. ___, si è ostruito in ragione della rottura della tubazione, derivante dall’azione meccanica delle radici di un albero di alto fusto, persistente su detto terreno;

- che tale danno ha determinato e determina il continuo deflusso delle acque reflue verso i pozzetti ispezionabili del Condominio odierno ricorrente, con continue tracimazioni dei liquami che diventano veri e propri allagamenti in occasione dei rovesci temporaleschi;

- che in ragione di tale situazione di degrado si è reso necessario provvedere all’installazione di un camminamento rialzato per poter permettere l’accesso nel Condominio;

- che a tale danno si deve necessariamente aggiungere quello derivante dall’emanazione di odori sgradevoli, oltre all’inquinamento del sottosuolo ed all’insorgere di evidenti tracce di muffe e di umidità che hanno ormai permeato l’intero fabbricato e che rendono, all’evidenza, insalubre l’ambiente circostante;

- che per ovviare a tale situazione di degrado il Condominio ricorrente ha, allo stato, sostenuto oneri pari a £. _________, relativi allo spurgo della condotta fognaria danneggiata ed ostruita nel tratto di propria pertinenza (doc. n. 2);

- che sebbene siano state debitamente e tempestivamente notiziati tutti i presumibili proprietari, nessuno di questi ha ritenuto di dover provvedere sul presupposto di non essere titolare della proprietà del lotto di terreno, individuato al foglio _____, particelle nn. ______, ove si è verificato e dal quale deriva il danno (doc. n. 3);

- che, peraltro, ai fini dell’esatta individuazione del danno e della determinazione delle cause dello stesso, il Condominio in _________ di Via ________, n. ___, ha provveduto a richiedere una perizia tecnica asseverata;

- che all’esito della suddetta perizia tecnica, è stato rilevato che  “______________________________” (doc. n. 4);

- che l’assoluto difetto di manutenzione imputabile a _________, quale proprietario delle particelle nn. _____ del foglio ­­_____, è causa degli ingenti danni già subiti e subendi alle porzioni immobiliari di proprietà condominiale;

- che, pertanto, a seguito della mancata realizzazione degli interventi necessari, richiesti, auspicati, ma non effettuati da _________ interessata, la situazione continua di fatto a deteriorarsi, rendendo insalubre l’ambiente nel Condominio in _______ ,di Via_________ n.­­___, con conseguente lesione anche del diritto alla salute e con ulteriore aggravio dei danni già in essere.

Considerato


- che in vista del promuovendo giudizio di merito, volto anche a quantificare tutti i danni patiti e patiendi dal Condominio in­­­­­_______ di Via _________, n. ___, a causa della persistenza del danno e della necessità di un intervento periodico teso allo spurgo della fognatura, è necessario provvedere con urgenza alla eliminazione delle cause del danno, mediante accesso nel lotto di terreno di proprietà del _______, al fine di provvedere all'immediata sostituzione del tratto della conduttura interessata, con l’evidente sbancamento del terreno e consequenziale remissione in pristino;

- che l’evento dannoso è suscettibile di ulteriori ripetizioni e, quindi, nel tempo non può che aggravare una situazione che è già insostenibile;

- che il legittimato passivo è il proprietario o il titolare del diritto reale sulla cosa da cui deriva la situazione di pericolo denunciata, ossia il proprietario _________, così come risulta dalla documentazione catastale che si produce in atti (cfr. sub doc. n. 1);

Ritenuto


- che sussistono tutti i presupposti per la concessione della richiesta tutela cautelare ex artt. 1172 cod. civ. e 688, I comma, cod. proc. civ., e segnatamente il fumus boni iuris, ossia la fondata ragione di temere che dal terreno in proprietà del _______ “sovrasti pericolo di un danno grave e prossimo” al Condominio in _______, di Via________, n.____, rappresentato dal fenomeno infiltrativo descritto in premessa che, addirittura potrebbe pregiudicare la stessa staticità del fabbricato, ed il periculum in mora, derivante – ripetesi – dalla circostanza che l’evento dannoso è suscettibile di ulteriori ripetizioni – ossia ha natura continuativa e non occasionale – e, quindi, nel tempo non può che aggravare una situazione che è già insostenibile.

* * * * *

            Tanto premesso, considerato e ritenuto, il Condominio in ______, di Via _________, n.___, come in epigrafe rappresentato e difeso, nonché elettivamente domiciliato, riservato ogni altro diritto, ragione ed azione

Chiede


            “che codesto Ill.mo Tribunale di __________, a norma degli artt. 1172 cod. civ. e 688, I comma, cod. proc. civ., previa comparizione delle parti, voglia emettere i provvedimenti più idonei, disponendo, in particolare, l’esecuzione immediata di tutti gli interventi necessari ad eliminare le infiltrazioni di acqua provenienti dalla porzione immobiliare in proprietà del ____________ (mediante accesso nel lotto di terreno di proprietà del ____________, relativa alle part.lle _______, del foglio _______, al fine di provvedere all'immediata sostituzione del tratto della conduttura interessata, con l’evidente sbancamento del terreno), nonché la predisposizione di tutte le cautele idonee per la rimessione in pristino, imponendo altresì, se del caso, la prestazione di una cauzione a carico del _______ .

            Unitamente al presente ricorso, e con riserva di ogni altra deduzione istruttoria, si produce mediante deposito: 1) copia della documentazione catastale relativa alle part.lle nn. _______, del foglio______; 2) copia della documentazione relativa ai costi sostenuti allo stato dal Condominio in __________, di Via _______, n.____; 3) copia della corrispondenza intercorsa; 4) perizia redatta dal ________, giurata in data ________, con l’allegata produzione fotografica; 5) copia dei verbali dei sopralluoghi effettuati.

Data_______


Avv.­­________________


 

Procura speciale

Nella qualità di Amministratore e legale rappresentante pro tempore, delego a rappresentare e difendere il Condominio in _____________ di Via __________, n. ___, in ogni fase del presente procedimento, l’Avv. ____________, cui conferisco ogni potere e facoltà di legge. Eleggo domicilio presso il suo studio in­­____________, Via­­­_______, n.­­___.

 

Condominio in­­ ­_________ di Via _________ n.__


L’Amministratore


 

per autentica Avv.­­__________

 

 

 

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