martedì 18 settembre 2012

GESU' RESUSCITA IL TERZO GIORNO


 
E' RESUSCITATO IL TERZO GIORNO

 
Il Credo afferma che nostro Signore “è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture”.
 
Quest’ultima espressione contiene una ricchezza ben più grande di quanto non possa sembrare a primo acchito.
 
Questo riferimento all’Antico Testamento – perché il termine Scritture si riferisce qui all’Antico Testamento – è duplice:
 
sul piano immediato, c’è la testimonianza profetica diretta del libro di Giona;
 
nostro Signore indica il “segno di Giona” come prefigurazione del suo seppellimento e della sua resurrezione (Mt 12, 38-40 e 16, 1-4; Lc 11, 29-32).
 
Ma c’è pure un altro piano che ingloba il Vecchio Testamento nel suo insieme, per quel che riferito alla persona e all’opera del Messia.
 
È così che Cristo risuscitato spiega le Scritture ai pellegrini di Emmaus:
 
Spiriti senza intelletto, lenti a credere quanto annunciato dai profeti!
 
Non occorreva che Cristo sopportasse quelle sofferenze per entrare nella sua gloria?
 
E cominciando da Mosè passando attraverso tutti i profeti, spiegò loro quel che nelle Scritture si riferiva a lui” (Lc 24, 25-27).
 
Agli apostoli nostro Signore dice:
 
Tali sono le parole che vi ho detto quando ero ancora con voi:
 
occorre che si compia tutto ciò che di me è scritto nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi.
 
Allora aprì ad essi lo spirito a comprendere le Scritture e disse loro:
 
così era scritto che Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risuscitato dai morti il terzo giorno…”(Lc 24, 44-46).
 
Bisogna evidenziare che secondo il modo di esprimersi giudaico, la Legge, i Profeti e i Salmi indicavano l’insieme delle Scritture, conformemente alle tre grandi divisioni della bibbia ebraica.

 
L’uso di testimonianze veterotestamentarie a favore della Resurrezione di Gesù Cristo nella catechesi cristiana delle origini aveva un ruolo importantissimo.
 
Possiamo del resto rendercene facilmente conto leggendo il discorso di san Pietro alla folla il giorno di Pentecoste (Atti 2, 14-36, in particolare 25-35).

Nessun commento:

Posta un commento