venerdì 25 ottobre 2013

LA CHIESA DI CRISTO



La chiesa di Cristo


La Scrittura afferma che la vera fede è una sola, e così la vera Chiesa (Lettera di Paolo agli Efesini 4,1-4). 

Noi della Chiesa di Cristo siamo semplici persone che hanno un giorno deciso di convertirsi a Cristo, e di provare a mettere in atto la Sua Chiesa, non trovando nelle confessioni religiose esistenti la dovuta fedeltà al "modello" che Dio ci ha dato nel Vangelo. 

Non siamo dunque Cattolici, né Protestanti, né Mormoni, o Testimoni di Geova, o figli di Moon o altro, né abbiamo nulla a che fare con organizzazioni quali Scientology o Dyanetics e via dicendo. 

Potremo sembrare presuntuosi, ma riteniamo di ricollegarci alla Chiesa di Cristo fondata dal Signore e dagli Apostoli nel I sec. d.C.; 

il compito che ci siamo assunti non è dei più facili, viste l'odierna situazione e la nostra umana debolezza, ma siamo convinti che questo sia lo sforzo più coerente e serio che possa essere fatto. 

Speriamo e preghiamo di riuscirci. 

Non abbiamo nulla contro chi non la pensa come noi, anche se dovesse parlare male di noi, o in qualche modo screditare il nostro nome: 

Gesù ci ha insegnato ad amare anche i nostri nemici. 

Cerchiamo di vivere da semplici Cristiani, predicando il Vangelo alla gente per la salvezza dell'anima. 

E facciamo nostro l'invito della Sacra Scrittura: 

«In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri... E il Dio della pace sarà con voi!» (Lettera di Paolo ai Filippesi 4,8-9).

Tutto sta a comprendere il disegno della rivelazione, che ci ha aperto «il mistero nascosto nei secoli…, che è Cristo» (cfr. Col 1,26); 

disegno divino di salvezza per tutta l’umanità, per tutta la storia, che si è posato, con elezione ineffabile, con amore infinito, sopra una Donna privilegiata, la piena di grazia, la benedetta, offrendo alla sua umile e libera accettazione, alla sua umana cooperazione, il compimento del fatto decisivo e ineffabile, ma vero, ma reale, dell’Incarnazione del Verbo di Dio. 

Maria è la fonte, Maria è la Madre che introduce Cristo nel mondo. 

Essa è al centro, è al vertice delle sorti dell’umanità. 

È lei che rende, per virtù dello Spirito Santo, Cristo nostro fratello. 

È la «ancilla Domini», la prima collaboratrice della nostra salvezza, mediante l’avvenimento più umano, più nostro che ci autorizza ad avvicinarla con sentimento di umana parentela, la generazione, la maternità: 

Madre del Corpo di Cristo nella carne, Madre, per solidarietà umana e spirituale, del Corpo mistico di Cristo, che siamo noi, la Chiesa.

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