mercoledì 27 novembre 2013

LE PERSONE CONSACRATE




LE PERSONE CONSACRATE

 
con la Sua presenza cristiforme una tipica e permanente 
           Nell'ultima cenaistituendo il sacramento del suo corpo e del suo sangueGesù confermò gli annunci della sua morte redentrice e consegnò agli Apostoli il memoriale del suo sacrificio: "fate questo in memoria di me" (Lc 22,19; l Cor 11, 24-25).
D'altra parte, all'inizio della sua vita pubblicaGesù chiamò gli Apostoli a una vita di speciale sequela
 
Accettando il suo invito, essi lasciarono tutto e lo seguirono
 
Formando li con i suoi esempi e con i suoi insegnamenti a vivere con lui e come lui, Gesù consegnò loro il suo modo di esistere e di agire, la sua "forma di vita", come dicendo
 
vivete così in memoriadi me.
La "vita" è stata sempre elemento necessario dell'adeguata trasmissione della rivelazione di Cristo"Così la Chiesa nella sua dottrinanella sua vita e nel suo cultoperpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ciò che essa è,tutto ciò che essa crede(DV 8).
 
Per dovere di fedeltà a Cristo, la Chiesa deve realizzare la sua missione "con l'esempio della vita e la predicazione, con i sacramenti e gli altri mezzi della grazia(GS 5).
Proprio per tale motivo, anche nei nostri giorni la vita consacrata è "parte integrante della Chiesa" (VC 3b), "come un suo elemento irrinunciabile(VC 29b). Come ieri, e come domani, anche oggi, le persone consacrate sono chiamate a trasmettere per mezzo della propria vita gli speciali valori della "forma di vita" 
l'ecclesiale "memoria vivente"e l'ecclesiale "vivente tradizione" del rivelato modo di esistere e di agire di Gesù:
 
costituisce memoria vivente del modo di esistere e di agire di Gesù come Verbo incarnato di fronte al Padre e di fronte ai fratelli. Essa è vivente tradizione della vita e del messaggio del Salvatore(VC 22c).
Fedeli alla volontà divina, gli Apostoli tramandarono anche con gli esempi, e non soltanto con le parole e con i sacramenti, il patrimonio spirituale ricevuto da Cristo:
 
"Ciò venne fedelmente eseguito (...) dagli Apostoli, i quali nellapredicazione oralecon gli esempi e le istituzioni trasmisero (...)
 
ciò che avevano ricevuto dalla bocca, dal vivereinsieme e dalle opere di Cristo" (DV  7).
Gli Apostoli trasmisero, quindi, anche mediante la loro vita esemplare l'irrinunciabile eredità ricevuta.
 
 La apostolicavivendi forma" (VC 93c94a), rinnovata e rinvigorita dopo la Pentecoste con la luce e con la forza dello Spirito Santo, è
 
 dei valori ricevuti.
 

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