venerdì 15 novembre 2013

UN'UMANITA' RINNOVATA




UN'UMANITA’ RINNOVATA


L’uomo non è salvato da solo, ma – unito a Cristo come in un sol corpo – forma la Chiesa, il popolo, la famiglia di Dio.
 
Lo Spirito è colui che fa la Chiesa, dal giorno di Pentecoste fino alle “nozze” finali della Sposa con l’Agnello.
 
La Bibbia finisce col sospiro della “fidanzata” espresso in sintonia con lo Spirito:
 
“Lo Spirito e la Sposa dicono:
 
Vieni! – Sì, vengo presto! – Amen. Vieni, Signore Gesù” (Ap 22,17.20).

La Chiesa è la locanda dove il buon Samaritano lascia le due monete, gestite dall’albergatore che – dice sant'Ireneo – è lo Spirito santo.
 
“Poiché dove c'è la Chiesa, lì c'è anche lo Spirito di Dio; e dove c'è lo Spirito di Dio, lì c'è la Chiesa e ogni grazia" (Idem).
 
La Chiesa è il luogo del “sacro”, dove cioè sono lasciati gli strumenti della santificazione:
 
i sacramenti e i carismi (o ministeri).
 
“Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito” (1Cor 12,4).

Lo Spirito lavora nell’anima credente a costruire la santità personale.

Quanti sono trasformati dallo Spirito formano la Chiesa, la famiglia di Dio nel tempo che sfocerà in Casa Trinità.
 
E’ in essa che lo Spirito pone, nella contemporaneità di ogni comunità cristiana sparsa nel tempo e nello spazio, i segni che contengono e comunicano gli atti salvifici di Cristo.

L’Eucaristia genera la Chiesa facendola il sacramento dell’amore di Cristo nel mondo.

La sua identità e fecondità sta tutta nel suo nesso stretto con Cristo, come sposa e madre.

Essa è il corpo di Cristo:
 
ne dice la struttura interna e la missione.



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