lunedì 23 dicembre 2013

IL CAPITOLO GENERALE




IL CAPITOLO GENERALE

 

L'autorità suprema di un istituto è esercitata, benché in forma straordinaria, dal capitolo generale in atto.
 
Ciò avviene sempre in conformità alle costituzioni che devono stabilirne l'autorità in modo che sia ben distinta da quella del superiore generale.

Il capitolo generale è un'istituzione ad hoc.
 
È composto di membri ex officio e delegati eletti che ordinariamente si riuniscono per un solo capitolo.
 
In quanto segno di unità nella carità, la celebrazione del capitolo generale deve costituire un momento di grazia e di azione dello Spirito Santo nella vita di un istituto.
 
E' un'esperienza gioiosa, pasquale ed ecclesiale, da cui trae vantaggio l'istituto e la Chiesa intera.

Il capitolo generale si propone di rinnovare e proteggere il patrimonio spirituale dell'istituto.
 
Ne elegge i superiori maggiori e i consiglieri; tratta gli affari di maggior importanza, emana le norme per tutto l'istituto.
 
I capitoli sono di tale importanza, che il diritto particolare dell'istituto deve determinare accuratamente le sue competenze, sia a livello generale che a livello particolare: la natura, l'autorità, la composizione, la procedura e la frequenza della celebrazione.

Il Concilio Vaticano II e l'insegnamento post-conciliare insistono su alcuni principi del governo religioso, che hanno dato origine a considerevoli cambiamenti in questi ultimi venti anni.
 
E' stata posta in luce chiaramente la necessità basilare di un'autorità religiosa effettiva e personale, a tutti i livelli (generale, intermedio e locale), se si vuole che l'obbedienza religiosa sia realmente vissuta (cfr. PC 14; ET 25).
 
Si è sottolineato, inoltre, la necessità della consultazione, di un opportuno coinvolgimento dei membri nel governo dell'istituto, di una responsabilità partecipata e della sussidiarietà (cfr. ES II, 18).

Molti di questi principi sono ora inseriti nelle costituzioni rivedute.
 
E' importante che siano compresi e applicati per realizzare la finalità del governo religioso:
 
costruire una comunità unita in Cristo, nella quale Dio è cercato e amato al di sopra di tutto, dove la missione di Cristo è adempiuta con generosità.

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