domenica 8 dicembre 2013

L'OMEOPATIA

 
 
L'Omeopatia
 
L'omeopatia, le cui basi furono gettate nel XIX secolo da Samuel Hahneman, è attualmente la più diffusa tra le medicine non convenzionali.
 
In alcune nazioni, come la Germania, la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, è riconosciuta ufficialmente e i farmaci omeopatici sono equiparati a tutti gli altri composti terapeutici.
 
La medicina omeopatica si basa su alcuni principi fondamentali:
 
secondo la legge per cui "i simili si curano con i simili", una sostanza che provoca i sintomi di una malattia in una persona sana è in grado di guarire un paziente che soffre di quella malattia;
 
e secondo la legge del potenziamento, un farmaco in alte dosi intensifica i sintomi della malattia, mentre lo stesso composto in piccole dosi tende a rafforzare i meccanismi di difesa dell'organismo.
 
I rimedi omeopatici sono tanto più efficaci, quanto più sono diluiti e durante la preparazione vengono sottoposti al processo di dinamizzazione.
 
Quest'ultimo consiste in una serie di scuotimenti (succussioni), che liberano le potenzialità terapeutiche del principio medicamentoso.
 
Il medico omeopatico deve possedere un'ottima capacità diagnostica e un'approfondita conoscenza delle proprietà dei farmaci.
 
Infatti, mentre la medicina convenzionale combatte i sintomi delle malattie, secondo la medicina omeopatica i sintomi sono l'espressione dello sforzo dell'organismo per combattere la malattia e, pertanto, vanno attentamente valutati e interpretati in modo da scegliere correttamente il rimedio che potenzi la reazione difensiva.
 
La terapia prescritta dal medico omeopatico è basata sulla convinzione che il corpo possieda un'energia vitale naturale che spinge verso la guarigione.

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