giovedì 2 gennaio 2014

LA MISSIONE EVANGELICA




La Missione Evangelica
 

Quando il Signore consacra una persona, le dona una grazia speciale affinché possa compiere la sua volontà d'amore:
 
la riconciliazione e la salvezza del genere umano.
 
Dio non soltanto sceglie, mette in disparte e dedica a se stesso la persona, ma la impegna nella sua propria opera divina.
 
La consacrazione inevitabilmente comporta la missione.
 
Sono due aspetti, questi, di una unica realtà.
La scelta di una persona, da parte di Dio, è per il bene degli altri: la persona consacrata è un «inviato» per l'opera di Dio, nella potenza di Dio.
 
Gesù stesso fu chiaramente consapevole di ciò.
 
Consacrato e inviato a portare la salvezza di Dio, egli fu pienamente votato al Padre in adorazione, amore, abbandono, e totalmente dedito all'opera del Padre: la salvezza del mondo!
I religiosi, in forza della loro particolare forma di consacrazione, sono necessariamente e profondamente impegnati nella missione di Cristo.
 
Come lui, essi sono chiamati per gli altri: pienamente rivolti al Padre nell'amore, per questo stesso fatto sono interamente dediti al servizio salvifico di Cristo in favore dei loro fratelli.
 
Questo vale per la vita religiosa in tutte le sue forme o una maggiore sensibilità verso i problemi della giustizia, della pace e della promozione umana.
C'è la tentazione di voler fare ogni cosa.
 
Si è tentati altrettanto di abbandonare opere che sono stabili e costituiscono un'espressione autentica del carisma dell'istituto a favore di altri impegni, considerati più immediatamente attinenti alle necessità sociali.
 
Di fatto, però, questi impegni sono molto meno espressivi dell'identità dell'istituto.
Vi è una terza tentazione: a disperdere, cioè, risorse dell'istituto in diverse opere «a breve termine» che hanno una relazione molto vaga con il carisma originario.
 
In tutti questi casi gli effetti non sono immediati;
 
ma, a lungo andare, ne soffriranno l'unità e l'identità dell'istituto stesso.
 
E ciò sarà pure un danno per la Chiesa e la sua missione.

Nessun commento:

Posta un commento