lunedì 27 gennaio 2014

LA TEOLOGIA DEL LAICATO



LA TEOLOGIA DEL LAICATO


Ripartire dal Concilio nella prospettiva della nuova evangelizzazione

«Situazioni nuove, sia ecclesiali sia sociali, economiche, politiche e culturali, reclamano oggi, con una forza del tutto particolare, l’azione dei fedeli laici. 

Se il disimpegno è sempre stato inaccettabile, il tempo presente lo rende ancora più colpevole. 

Non è lecito a nessuno rimanere in ozio» (Christifideles laici, 3).

Il Concilio dà una definizione in positivo. 

Il proprium dei laici è l’indole secolare: 

«L’indole secolare è propria e peculiare dei laici» (Lumen Gentium, 32). 

«Nel dare risposta all’interrogativo “chi sono i fedeli laici”, 

il Concilio, superando precedenti interpretazioni prevalentemente negative, si è aperto ad una visione decisamente positiva e ha manifestato il suo fondamentale intento nell’asserire la piena appartenenza dei fedeli laici alla Chiesa e al suo ministero e il carattere peculiare della loro vocazione, che ha in modo speciale lo scopo di “cercare il Regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio” (Lumen Gentium, 31)». 

Così la Christifideles laici, 9.

E ancora: 

«Il cristiano che trascura i suoi impegni temporali, trascura i suoi doveri verso il prossimo, anzi verso Dio stesso, e mette in pericolo la propria salvezza eterna» (Gaudium et Spes, 43).


Vocazione e missione dei laici sono radicate nel battesimo

La laicità è illuminata inoltre dal mistero trinitario e da quello cristologico. 

Battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, siamo incorporati a Cristo. 

Chiamati dal Padre ad essere figli, a immagine del Figlio, riceviamo una missione nel mondo. 

«Non è esagerato dire che l’intera esistenza del fedele laico ha lo scopo di portarlo a conoscere la radicale novità cristiana che deriva dal Battesimo. 

Il Battesimo ci rigenera alla vita dei figli di Dio, ci unisce a Gesù Cristo e al suo Corpo che è la Chiesa, ci unge nello Spirito costituendoci templi spirituali» (Christifideles laici, 10).

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