martedì 14 gennaio 2014

ORDINE EPISCOPALE




ORDINE EPISCOPALE

 


Ai vescovi si dà del “monsignore”, abbreviato in “m.”; agli abati si dà del “padre”.

VICARIO EPISCOPALE In alcuni casi questo titolo viene conferito ai vescovi che fanno da vicarî canonici.
 
VICARIO GENERALE “Vicario generale” è un vescovo od un prete che fa da vice per il vescovo, in caso di sua assenza, nella normale amministrazione della diocesi.
 
Qualche volta il vicario generale fa da “Moderatore della Curia”, una specie di “primo ministro” del vescovo.
 
Il blasone dei vicarî generale, capitolare od episcopale è sormontato da un cappello di colore nero con sei fiocchi dello stesso colore per ciascun lato.
 
PREFETTO DI UNA PRELATURA PERSONALE
 
È un vescovo che guida una “prelatura personale” , cioè una società di chierici secolari stabilita dal papa per particolari funzioni apostoliche.

L'unica prelatura personale oggi è l'Opus Dei (1987, ma già esistente prima); recentemente Milingo ha chiesto provocatoriamente al papa di istituirgli una prelatura personale per i preti sposati.
 
AMMINISTRATORE DIOCESANO
 
È come un vicario generale, perché sostituisce un vescovo ad interim nella sua diocesi, ma con meno potere perché le decisioni piú importanti non possono venire prese in sua presenza ma soltanto quando verrà consacrato il nuovo vescovo.
 
PREFETTO APOSTOLICO
 
È un prete –ma non un prelato- colle stesse responsabilità di un Vicario apostolico.
 
VICARIO APOSTOLICO
 
Il vicario apostolico è l'equivalente cattolico romano dell'”esarca” orientale;
 
si tratta di un prelato nominato dal papa per governare spiritualmente un territorio che non è ancora diventato una diocesi per diversi motivi, come la mancanza di ministri del culto o di risorse materiali.
 
ESARCA
 
Derivante dal greco antico exarche´s, cioè “soprintendente”, era un termine usato anche in campo civile (gli esarchi di Ravenna erano i governatori bizantini della Romagna).
 
L'esarca governa, appunto, un esarcato, cioè una porzione del popolo di Dio che per particolari circostanze non è stato eretto a diocesi od eparchia (vedi sotto), in qualità di delegato dell'autorità che l'ha creato e non in virtù di una propria potestà episcopale.
 
Per fare degli esempî, la Chiesa ha creato diversi esarcati apostolici per i cattolici armeni in Francia, Stati Uniti, Germania ecc.

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