lunedì 17 marzo 2014

PADRI ORIENTALI E GRECI



Padri orientali e greci

I Padri greci, contro il pessimismo gnostico e manicheo, muovendo dall'idea di partecipazione alla natura divina (Pietro), della rinascita ad opera dello Spirito Santo (Giovanni) e dell'adozione (Paolo), svilupparono l'aspetto del Dio diventato uomo, perché gli uomini fossero divinizzati (Atanasio). 

La vita nuova venne concepita come divinizzazione. 

I padri impegnati nella lotta contro la gnosi: 

Ireneo, Clemente Alessandrino, Origene intesero la divinizzazione come conformazione a Cristo, attuata dallo Spirito Santo, che non è solo l'ospite delle anime o della Chiesa, ma il principio della vita divina e dell'unità interiore. 

Gli alessandrini Clemente e Origene sintetizzarono l'economia della grazia nella deificazione (theopoiesis) e nel nostro essere, per grazia, ciò che Cristo è per natura, come disse poi Giovanni Damasceno, ricapitolando tutti i loro insegnamenti. 

La dottrina orientale della grazia raggiunse il suo maggiore sviluppo nelle controversie trinitarie e cristologiche dei secoli IV e V.

Rigenerazione, adozione, dono dello Spirito Santo, sua presenza attiva nelle anime e nella chiesa, partecipazione in Cristo alla natura divina, vennero sostenute abitualmente.


I Padri orientali sostenevano la deificazione (theiosis) o divinizzazione, come base per dimostrare che Cristo e lo Spirito, mediante la grazia, ci rendono veramente partecipi della natura divina.

Sono, quindi, vero Dio perché, per poter divinizzare i cristiani, devono essere persone divine.

La sintesi più vigorosa è quella di Cirillo di Alessandria. 

Il Verbo si è fatto uomo per divinizzare gli uomini e ha riempito di sé l'umanità intera. 

Il principio santificatore è lo Spirito Santo, che col battesimo ci assimila al mistero di Cristo, per morire e risorgere con lui. 

L'uomo, così, diventa figlio di Dio e partecipe della natura divina. 

Quest'impostazione rappresenta anche oggi il cuore del trattato sulla grazia nella teologia orientale. 

Lo Spirito Santo unisce tutti i fedeli tra loro e in Cristo, in modo da formare un tempio o un unico corpo che aspetta la risurrezione gloriosa, come coronamento della santificazione e divinizzazione. 

I Padri orientali rimasero sempre fedeli alla loro presentazione della grazia come stato di comunione con Dio. 

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