mercoledì 30 aprile 2014



GRAZIA: CONTESTO, TERMINI, 

DISTINZIONI



In ambito religiosograzia è una benevolenza 

che Dio o - nei sistemi religiosi politeisti - 

una divinità manifesta verso l'essere umano, 

come un sovrano si volge con favore verso un 

membro del suo popolo e gli concede doni, 

non perché tenuto a farlo, ma perché liberamente 

vuole e sceglie di farlo. 

Una grazia indica pure un favore particolare 

concesso da Dio o da una divinità.

Al momento occorre ricordare che i termini non nacquero da sottigliezze e non costituiscono elaborazioni complicate o arbitrarie, ma esprimono il risultato degli sforzi, sovente ardui e faticosi, dell'intelligenza disposta a credere e della fede desiderosa di pensare e capire. 

In definitiva sono il frutto dello Spirito che spinge la Chiesa ad approfondire sempre più quel mistero delle Persone divine e delle relazioni tra loro e con noi che stanno alla base del mistero della grazia e degli altri ad esso connessi (elezione, predestinazione, giustificazione, santificazione, deificazione, merito). 

Più brevemente potremmo dire che termini e distinzioni furono elaborati per capire meglio, fin dove è possibile, il mistero della presenza e dell'azione divina nella Chiesa e nel mondo.

Per questo la loro comprensione matura gradualmente, approfondendo gli specifici temi. 

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