martedì 27 maggio 2014

GIUSTIFICAZIONE EVENTO ISTANTANEO



LA GIUSTIFICAZIONE EVENTO ISTANTANEO


Pur riconoscendo che si tratta di un pro­cesso che può avere lunghe fasi preliminari di preparazione, S. Tommaso sostiene logicamente che la giustificazione in quanto ritorno nella condizione di giustizia davanti a Dio è un evento istan­taneo. 

"Sopra abbiamo spiegato che Dio, per infondere la grazia in un’anima, non ha bisogno di altra disposizione all’infuori di quella che egli stesso produce. 

Ed egli alcu­ne volte produce a un tratto la disposizione richiesta per accogliere la grazia; 

altre volte la produce gradatamente e un po’ per volta.

Infatti l’impossibilità in cui si trova un agen­te naturale di disporre subito della materia dipende da una proporzione tra la resistenza della materia e la virtù della causa agente. 

E per questo si nota che quanto più è forte la virtù dell’agente, tanto è più rapida la dispo­sizione della materia. 

Perciò, essendo la vir­tù divina addirittura infinita, può predispor­re istantaneamente alla forma qualsiasi ma­teria creata: 

e molto più può così disporre il libero arbitrio, i cui moti possono essere istantanei per natura. 

E quindi la giustifica­zione del peccatore è compiuta da Dio istan­taneamente".

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