mercoledì 14 maggio 2014

LA GIUSTIFICAZIONE SI OTTIENE SOLO PER FEDE

 


La giustificazione si ottiene soltanto per fede

Noi tutti eravamo nemici di Dio nelle nostre opere malvagie e nella nostra mente e questo perché noi tutti camminavamo secondo le concupiscenze della carne; ma quando Dio ha manifestato il suo amore verso noi, Egli ci ha giustificati, cioè ci ha resi giusti nel suo cospetto, cancellandoci tutti i nostri peccati. 

E mediante la giustificazione noi siamo stati riconciliati con Dio e siamo diventati suoi amici secondo che é scritto: "L’amicizia sua è per gli uomini retti" (Prov. 3:32). 

E questa giustificazione che noi abbiamo ottenuto l’abbiamo ricevuta per fede, e quindi per grazia e non per opere. Le seguenti Scritture lo attestano in maniera chiara.

Paolo dice ai Romani: "Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore..." (Rom. 5:1), e: "Tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù" (Rom. 3:23,24), ed ancora: 

"Ma Iddio mostra la grandezza del proprio amore per noi, in quanto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 

Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall’ira" (Rom. 5:8,9); 

le parole "giustificati per il suo sangue" significano che noi siamo giustificati mediante la fede nel sangue di Cristo. 

E sempre ai Romani Paolo dice: "Se per il fallo di quell’uno la morte ha regnato mediante quell’uno, tanto più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia, regneranno nella vita per mezzo di quell’uno che è Gesù Cristo" (Rom. 5:17). 

Notate le parole "il dono della giustizia"; esse mostrano che la giustizia di Dio (la giustificazione) si ottiene gratuitamente da Dio essendo un dono di Dio. Essa si può ottenere appunto credendo nel Figliuolo di Dio: ogni merito personale quindi è escluso. 

Un altro versetto della lettera ai Romani che attesta che per essere giustificati bisogna solo credere in Cristo è quello che dice che "il termine della legge è Cristo, per esser giustizia ad ognuno che crede" (Rom. 10:4).

Paolo dice ai Galati: "Avendo pur nondimeno riconosciuto che l’uomo non è giustificato per le opere della legge ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù al fin d’esser giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della legge.." (Gal. 2:16); e: 

"La legge è stata il nostro pedagogo per condurci a Cristo, affinché fossimo giustificati per fede" (Gal. 3:24); ed ancora: 

"La Scrittura, prevedendo che Dio giustificherebbe i Gentili per la fede, preannunziò ad Abramo questa buona novella: In te saranno benedette tutte le genti" (Gal. 3:8) (questo é avvenuto perché noi siamo stati benedetti da Dio mediante la fede in Cristo che é la progenie d’Abramo). 

E sempre ai Galati vi sono queste parole: 

"Se fosse stata data una legge capace di produrre la vita, allora sì, la giustizia sarebbe venuta dalla legge; ma la Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, affinché i beni promessi alla fede in Gesù Cristo fossero dati ai credenti" (Gal. 3:21,22). 

E tra questi "beni promessi" vi è pure la giustizia di Dio (quindi la giustificazione); a chi viene data? A chi crede o a chi opera? A chi crede perché essa è stata promessa alla fede in Gesù.

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