martedì 17 giugno 2014

FEDE NON PERFETTA



FEDE NON PERFETTA

Quindi la fede non è perfetta senza amore di Dio.

La stessa fede non giustifica senza questo suo essere formata dalla carità. 

La fede giustificante è solo la fede operante per mezzo della carità.

Ovviamente a questa fede formata concorrono altri atti umani buoni, in particolare il timore filiale, l’umiltà e la speranza.

S.Tommaso nel trattato della penitenza ha tutto un dinamismo della conversione, che dice che si parte dalla fede informe, poi c’è il timore servile. 

Il Concilio di Trento dice che i peccatori sono ultimamente e salutarmente scossi dal timore servile, il timore che negano i perfezionisti nella sua verità salvifica.


E’ cosa bella temere l’inferno anche se non basta. 

Utilmente sono scossi i peccatori da questo timore servile, però da ciò sono condotti alla speranza. 

Se io temo l’inferno, come posso sfuggire? 

Ebbene Dio è buono con me e quindi posso fidarmi di Lui, spero! 

Dalla speranza si passa poi alla carità e dalla carità al timore filiale. 

Queste sono le tappe della conversione. 

Perciò notate che la fede formata non è sola, ci sono tante altre virtù che concorrono. 

Nessun commento:

Posta un commento