giovedì 5 giugno 2014

GRAZIA A BUON PREZZO




GRAZIA A BUON PREZZO

Grazia a buon prezzo è giustificazione non del peccatore, ma del peccato. 

Visto che la grazia fa tutto da sé, tutto può andare avanti come prima. 

“E’ inutile che ci diamo da fare”. 

Il mondo resta mondo e noi restiamo peccatori “anche nella migliore delle vite”. 

Perciò anche il cristiano viva come vive il mondo, si adegui in ogni cosa al mondo e non si periti in nessun modo - a scanso di essere accusato dell’eresia di fanatismo – di condurre, sotto la grazia, una vita diversa da quella che conduceva sotto il peccato. 

Si guardi bene  all’infierire contro la grazia, dall’offendere la grande grazia data a buon prezzo, dall’erigere una nuova schiavitù dell’interpretazione letterale, tentando di condurre una vita in obbedienza ai comandamenti di Gesù Cristo! 

Il mondo è giustificato per grazia, e perciò - in nome della serietà di questa grazia! per non opporsi a questa insostituibile grazia! - il cristiano viva come vive il resto del mondo! 

Certo, il cristiano desidererebbe fare qualcosa di straordinario; 

è senza dubbio la rinuncia più difficile quella di non farlo, ma di dover vivere come il mondo! 

Ma il cristiano deve accettare questo sacrificio, essere pronto a rinunciare a se stesso e a non distinguersi, nel suo modo di vivere, dal mondo. 

Deve lasciare che la grazia sia veramente grazia, in modo da non distruggere la fede del mondo in questa grazia a buon prezzo. 

Il cristiano sia, nella sua vita secolare, in questo sacrificio inevitabile che deve compiere per il mondo - anzi, per la grazia! - tranquillo e sicuro nel possesso di questa grazia che fa tutto da sé. 

Il cristiano, dunque, non segua Cristo, ma si consoli della grazia!


Questa grazia a buon prezzo, che è giustificazione del peccato, e non giustificazione del peccatore penitente che si libera dal suo peccato e torna indietro; 

non perdono del peccato che separa dal peccato. 

Grazia a  buon prezzo è quella grazia che noi concediamo a noi stessi. 

Grazia a buon prezzo è annunzio del perdono senza pentimento, è battesimo senza disciplina di comunità, è Santa Cena senza confessione dei peccati, è assoluzione senza confessione personale. 

Grazia a buon prezzo è grazia senza che si segua Cristo, grazia senza croce, grazia senza il Cristo vivente, incarnato.

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