giovedì 19 giugno 2014

MENTE CONVERTITA



MENTE CONVERTITA


Giustificando l’uomo, Dio muove la sua mente convertendola a sé: 

“Convertici a Te, o Signore, e saremo convertiti”. 

Alla giustificazione appartiene essenzialmente l’atto libero di conversione dell’uomo a Dio.

La prima conversione è quella della fede: 

“Chi si accosta a Dio deve credere che Egli esiste e che è il rimuneratore di tutti.”(Eb 11). 

Per accedere a Dio bisogna innanzitutto credere, questo è molto importante! 

Niente carità senza fede, ci può essere fede senza carità, ma non carità senza fede! 

Il più suppone il meno, non vale viceversa, è possibile avere la fede informe senza la carità, ma non è mai possibile avere le carità senza la fede.

State attenti ad una certa retorica neoterica che si fa sempre più strada: 

uno può essere filantropicamente ben disposto, ma non è ancora la carità soprannaturale. 

La carità soprannaturale suppone la fede almeno implicita.

E’ un grosso problema della salvezza di coloro che non esplicitamente credono. 

Sappiamo che possono essere in grazia di Dio e salvarsi, però mai senza fede. 

Se c’è la carità, ci deve essere anche la fede, almeno implicita. 

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