mercoledì 30 luglio 2014

DA RECIPERE



DA RECIPERE


Da “recipere”, che significa “ricevere”.  

Ossia la giustificazione.

Quindi lo scopo della domanda è quello di chiarire, di distinguere il duplice titolo di conferimento della grazia santificante: 

uno che sarebbe avvenuto nell’ipotesi di una natura integra, l’altro che avviene di fatto nella realtà di una natura corrotta peccaminosa.

S.Paolo insiste continuamente, soprattutto nella Lettera ai Romani, sulla giustificazione, che viene chiamata giustificazione dell’empio (iustificatio impii).

Infatti si tratta di una giustificazione dell’uomo peccatore, che avviene tramite la remissione del peccato.


S.Tommaso anzitutto distingue tra giustificazione attiva e passiva. 

La giustificazione attiva è lo stesso atto con cui Dio giustifica l’empio. 

I protestanti hanno solo la giustificazione attiva, cioè la giustizia è sempre di Dio, mai dell’uomo. 

La giustificazione forense propria dei protestanti non produce un effetto di grazia nell’uomo, ma la grazia è semplicemente l’atto con cui Dio giustifica, e la giustizia è sempre quella di Dio e del suo Cristo. 

Nessun commento:

Posta un commento