venerdì 25 luglio 2014

GIUNGERE ALLA GIUSTIFICAZIONE



GIUNGERE ALLA GIUSTIFICAZIONE

Ora,a questo termine della giustificazione, a questa santità, a questo ordine dell’uomo, si può giungere in due modi e questa è una distinzione che S.Tommaso tende a chiarire in questo Articolo Primo. 

E’ possibile giungere alla giustificazione per analogia con quel moto che avviene in fisica come semplice generazione? 

La semplice generazione inizia dalla privazione e giunge alla presenza della forma sostanziale nel soggetto. 

Cioè la generazione consiste nella semplice presenza della forma sostanziale, seguente all’assenza, che è la privazione della forma precedente.

La giustizia distributiva e quella legale corrispondono a quella che oggi chiamiamo “giustizia sociale”, mentre la giustizia commutativa corrisponde a quella che può esser chiamata “giustizia individuale”. 

Tuttavia anche la giustizia commutativa può avere relazione con quella sociale, quando si tratta di rapporti tra corpi collettivi all’interno dello Stato.

Noi dobbiamo sottometterci a Dio perché è Dio (amore di Dio disinteressato); ma dobbiamo sottometterci a Dio anche per rispetto della nostra dignità (amore di Dio interessato).

Nella generazione non si tratta di un movimento dal contrario al contrario, ma semmai in termini moderni si tratta di un movimento dalla semplice assenza alla semplice presenza, o se volete dalla privazione alla forma. 

Questo modello di semplice generazione si applicherebbe alla giustificazione nell’ipotesi che il nostro progenitore non avesse peccato. 

Però in tale condizione, non sarebbe nemmeno stato creato in grazia. 

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