lunedì 28 luglio 2014

GIUSTIZIA E GIUSTIFICAZIONE



GIUSTIZIA E GIUSTIFICAZIONE


Che cosa significa la parola giustizia e il suo termine giustificazione? 

S.Tommaso qui considera i seguenti tipi di giustizia: anzitutto la giustizia può significare in particolare il retto ordine dell’atto umano, sempre rispetto all’altro.

La giustizia, come virtù, pone un certo ordine ragionevole, che le virtù stabiliscono nella lucidità della ragionevolezza degli atti umani. 

La virtù della giustizia pone questo secundum rationem, nei rapporti ad alterum, nel rispetto del suo diritto.

Ora in questo senso la giustizia come virtù, cioè giustizia che pone un certo ordine negli atti che compiamo verso gli altri, la giustizia può essere intesa come virtù particolare che ordina un uomo ad un altro; si potrebbe dire che è un rapporto alla pari.

Questa giustizia consiste nell’ordine dell’atto umano ad un altro uomo singolo. 

In particolare è la giustizia detta commutativa (scambi, contratti, ecc) tra due persone umane. 

E’ possibile farci entrare anche la giustizia distributiva, avviene tra chi amministra il bene comune e un singolo uomo. 

Pensate alla spesa pubblica: lo Stato dovrebbe tenerla abbastanza moderata e in qualche modo far pervenire il bene comune, anche in termini materiali, a beneficio del cittadino singolo.

Quindi il termine della giustizia distributiva è sempre il singolo.

Lo Stato è il distributore del bene comune ai singoli cittadini, però il termine è ancora il singolo.

Poi c’è un’altra giustizia che si chiama giustizia legale, che ordina l’atto umano del singolo al bene comune della società politica. 

Quindi, il termine di questa giustizia non è più il singolo ma il bene comune di tutti. 

Una giustizia che ha un senso molto vasto, che dovrebbe ispirare molte altre virtù, tutte quelle virtù che contribuiscono alla promozione del bene comune. 

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