domenica 27 luglio 2014

GIUSTIZIA METAFORICA



GIUSTIZIA METAFORICA

C’è un altro significato della parola giustizia, che non è un significato proprio, ma bensì metaforico: 

è la iustitia metaphorice dicta, che S.Tommaso trova nei testi di Aristotele.

Perché questi la chiama iustitia metaphorice dicta, perchè manca proprio a questo tipo di giustizia un elemento essenziale.

Ecco perchè il cambiamento di significato non è analogico proprio ma improprio, quindi metaforico.

Alla giustizia appartiene essenzialmente l’ordine ad alterum. Si può concepire, ma solo metaforicamente un certo dovere dell’uomo verso se stesso. 

In verità è abbastanza paradossale la relazione di sè a sè.

Anche nel caso in cui l’uomo è concepito come colui che deve qualche cosa a se stesso, pensate nella giustizia questa esigenza di alterità, persino nella sua accezione metaforica: 

bisognerebbe differenziare nell’uomo una pluralità di parti da ordinare, questo è l’essenziale.

Non avrebbe senso parlare della giustizia metaforica, ossia quella giustizia che l’uomo deve a se stesso, se l’uomo non fosse un differenziato. 

Non solo un differenziato, ma anche un ordinato, ciò che noi dobbiamo a noi stessi è l’ordine di noi stessi.

Questo ordine di noi stessi ovviamente è molteplice, è il famoso ordine infranto dal peccato originale. 

Il primo ordine essenziale dell’uomo è l’ordine al Trascendente, la doverosa sottomissione dell’uomo a Dio: è il primo ordine che noi dobbiamo a noi stessi.


Poi c’è quell’altro aspetto dell’ordine a Dio che concerne noi. Noi non solo dobbiamo sottometterci a Dio, ma dobbiamo farlo per rispetto a noi stessi. 

Questa è la verità dell’uomo che è la creatura, che è sottomesso a Dio.

Quindi il primo nostro dovere è di sottomettere noi stessi a Dio. 

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