mercoledì 6 agosto 2014

GESÙ' CRISTO IN TRONO



Gesù Cristo in trono



Nella Risposta della Chiesa cattolica alla Dichiarazione congiunta, resa pubblica lo scorso anno, si chiedeva appunto di approfondire questo argomento.

Sì, ma in questo momento non è possibile. 

Da entrambe le parti ci siamo accontentati di chiarire alcune formule classiche. 

Abbiamo lasciato da parte gli aspetti che nella vita cristiana seguono, diciamo così, la giustificazione.

Torniamo alla formula simul iustus et peccator

C’è una interpretazione di questa formula secondo cui la grazia non opera un cambiamento reale, rimane una mera copertura del peccato dell’uomo…Sì. 

In questo senso è importante notare che Dio agisce realmente nell’uomo. 

Lo trasforma, crea qualcosa di nuovo nell’uomo, non dà soltanto un giudizio quasi giuridico, esterno all’uomo. 

Ciò ha una portata molto più generale. 

C’è una trasformazione del cosmo e del mondo. 

Penso ad esempio all’Eucarestia. 

Noi cattolici diciamo che c’è una transustanziazione, che la materia diventa Cristo. 

Lutero parla invece di coesistenza: 

la materia rimane tale e coesiste con Cristo.

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