martedì 19 agosto 2014

GIUSTIZIA DI DIO



Giustizia di DIO


Fu Lutero che riscoprì, che “giustizia di Dio” non indica qui il suo castigo, o peggio la sua vendetta, nei confronti dell’uomo, ma indica, al contrario, l’atto mediante il quale Dio “rende giusto” l’uomo. 

(Egli veramente diceva “dichiara”, non “rende”, giusto, perché pensava a una giustificazione estrinseca e forense, a una imputazione di giustizia, più che a un reale essere resi giusti). 

Ho detto “riscoprì”, perché ben prima di lui sant’Agostino aveva scritto: 

“La ‘giustizia di Dio’ è quella grazie alla quale, per sua grazia, egli fa di noi dei giusti (iustitia Dei, qua iusti eius munere efficimur), esattamente come la ‘salvezza del Signore’ (Sal 3,9) è quella per la quale Dio fa di noi dei salvati”. 

Il concetto di “giustizia di Dio” è spiegato così nella Lettera a Tito: “Quando si sono manifestati la bontà di Dio e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati, non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia” (Tt 3, 4-5). 

Dire: “Si è manifestata la giustizia di Dio”, equivale dunque a dire: si è manifestata la bontà di Dio, il suo amore, la sua misericordia. 

Non sono gli uomini che, improvvisamente, hanno mutato vita e costumi e si sono messi a fare il bene; la novità è che Dio ha agito, ha teso per primo la sua mano all’uomo peccatore e la sua azione ha compiuto i tempi. Qui sta la novità del cristianesimo. 

Ogni altra religione traccia all’uomo una via di salvezza, mediante osservanze ascetiche o speculazioni intellettuali, promettendogli, come premio finale, la salvezza o la illuminazione, ma lasciandolo sostanzialmente solo nel realizzare tale compito. 

Il cristianesimo non comincia con quello che l’uomo deve fare per salvarsi, ma con quello che Dio ha fatto per salvarlo. 

L’ordine è rovesciato. È vero che amare Dio con tutto il cuore è “il primo e il più grande dei comandamenti”; ma quello dei comandamenti non è il primo ordine, è il secondo. 

Prima dell’ordine dei comandamenti c’è l’ordine del dono. 

Il cristianesimo, dicono con stupenda espressione gli Atti degli apostoli, è “l’annuncio, o il vangelo, della grazia di Dio” (At 14,3;20,32).

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