sabato 27 settembre 2014

IL RUOLO DELLA FEDE



Il ruolo della fede



Qui viene introdotto un terzo termine, la fede, del tutto omogeneo ai due che già conosciamo: 

tra fede, grazia e giustificazione l’accordo è perfetto perché costituiscono l’edificio compiuto della salvezza offerta agli uomini.

La fede è l’accoglienza del dono di Dio, grazia, che ci riabilita dinanzi a lui. 

Ora la fede è il segno che la giustizia viene da Dio, gratuitamente, perché è un dono che si riceve ed accetta e non un merito che si guadagna. 

Tutto questo mette chiaramente in luce qual è il giusto rapporto tra Dio e l’uomo: 

egli è l’infinito e questi è il limitato a cui Dio si rivolge perché abbia la vita. 

Tutto ciò è avvenuto nella dono della vita fatta dal Figlio di Dio, nella sua morte e resto stabile e definitivo nella resurrezione.

Nel testo citato non c’è questo riferimento, ma dalle lettere di san Paolo risulta chiaro che egli non parla mai della morte di Cristo a prescindere dalla sua resurrezione. 

Si legga tutto il capitolo di 1Cor 15. 

Da notare, di passaggio, che la morte di Gesù, viene presentata come dono della vita, come una esistenza donata da colui che è il Figlio di Dio, da colui cioè che è il vivente per definizione. 

Nessun commento:

Posta un commento