sabato 15 novembre 2014

IL SIGNORE RISORTO




IL SIGNORE RISORTO


Il Signore risorto ha affidato ai suoi apostoli una missione e pieni poteri: 

incorporare nella sua Chiesa i credenti in lui, amministrando loro il Battesimo che dona la grazia dello Spirito Santo e che perdona in modo assoluto tutti i peccati. 

San Giovanni riferisce, nel suo Vangelo, l’affidamento di tale missione, descrivendolo così: 

«La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse (…) 

“Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi (…) riceverete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi”». (Gv 20,19-23).

Nell’ottica cristiana, la remissione dei peccati non significa stendere un velo per coprire una realtà negativa, una piaga, che permane, ma è la creazione di una realtà nuova. 

Dio trasforma dal di dentro, rinnova il cuore e la vita; non ricicla, ma ri-crea. 

Nella Chiesa il potere di rimettere i peccati che Gesù ha conferito ai suoi apostoli continua a essere trasmesso ai vescovi e ai sacerdoti, ed è bene che sia così perché siamo esseri umani, deboli e facili a cedere nell’errore.

San Paolo illustra adeguatamente tale situazione, quando scrive ai Romani: «(…) io sono di carne, venduto come schiavo di carne dal peccato. 

Io non riesco a capire neppure ciò che faccio, infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto» (Rm7,14-15). 

Noi che siamo battezzati saremmo perduti, se non potessimo ricorrere sempre al perdono: nel sacramento della Penitenza, Gesù dona riconciliazione e perdono a colui che si converte, che si pente dei propri peccati e che li confessa a un sacerdote. 

La remissione dei peccati rinvia non tanto alla penitenza, alla confessione-assoluzione, quanto al battesimo. 

Il Credo precisa bene questo punto, facendoci proclamare: “Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati”. 

Il dono pasquale di Gesù al mondo, la missione costitutiva della Chiesa risiedono dunque nella remissione dei peccati: un’effusione dello Spirito che fa della comunità dei credenti il luogo e lo strumento della remissione dei peccati, della vita nuova, della vita divina negli uomini redenti; la culla della nuova nascita dell’umanità e del mondo.

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