venerdì 28 novembre 2014

LEGGI CHE REGOLANO IL RAPPORTO



Leggi che regolano questo rapporto

Questa sinfonia prodotta dallo scambio di beni e intercessioni tra la Chiesa Trionfante, Militante e Sofferente è retta da due leggi strettamente vincolate alla natura del Corpo Mistico.

 La prima è la legge dell'unità: "Quanto più perfetta è l'unità, più facile, pronta e abbondante sarà la comunicazione di beni", spiega Monsabré. 

Questo principio così ovvio dell'ordine naturale si applica con proprietà ancora maggiore nell'ordine soprannaturale. 

In questo modo, quanto più staremo uniti con Cristo e con la Chiesa, più ci beneficeremo della Comunione dei Santi.

La seconda è così formulata dal teologo domenicano:

 "Gesù Cristo, principio dell'unità, mantiene sotto la sua dipendenza, la circolazione  dei beni spirituali comunicati a ognuno dei membri del suo Corpo Mistico".

Perché la Chiesa, come insegna il Catechismo, "non è solamente congregata intorno a Lui; è unificata in Lui, nel suo Corpo".

Stando così le cose, spetta a noi un unico atteggiamento: 

cercare di star sempre più uniti al Divino Salvatore e alla sua Chiesa attraverso l'orazione, sforzandoci di vivere secondo i Comandamenti e ricorrendo con frequenza ai Sacramenti, principalmente a quello dell'Eucaristia, nella quale riceviamo Gesù Cristo stesso, fonte di tutte le grazie.

La Chiesa è l'assemblea di tutti i Santi: quelli del Cielo, quelli del Purgatorio e quelli della Terra. 

"La Comunione dei Santi è precisamente la Chiesa", afferma il Catechismo. 

E spiega che "il termine Comunione dei Santi ha due significati intimamente connessi: ‘comunione tra le cose sante' (sancta) e ‘comunione tra le persone sante (sancti)".

E subito dopo aggiunge: "‘Sancta sanctis! (Tutto è santo per i santi)': 

così proclama il celebrante nella maggior parte delle liturgie orientali, al momento dell'elevazione dei Santi Doni prima del servizio della Comunione. 

I fedeli (sancti) sono alimentati dal Corpo e Sangue di Cristo (sancta), per crescere nella comunione dello Spirito Santo (Koinonia) e comunicarla al mondo".


Quali sono queste "cose sante" messe in movimento nella vita del Corpo Mistico? 

Il Catechismo ci indica la comunione nella Fede, dei Sacramenti, dei carismi, dei beni terreni e della carità. E padre Monsabré le riassume in tre categorie di beni: 

le buone opere, le grazie e i meriti.

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