mercoledì 5 novembre 2014

RISURREZIONE DELLA CARNE


Risurrezione della carne


La resurrezione della carne è una dottrina escatologica affermata dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e da altre confessioni cristiane, che sostiene che alla fine dei tempi, dopo il Giudizio universale, tutti i corpi dei defunti risusciteranno e si ricongiungeranno alle rispettive anime.

Alla fine dei tempi, con la seconda venuta del Cristo, tutti i morti torneranno a vivere come Lui: 

le anime dei defunti riavranno i propri corpi coi quali formeranno nuovamente le identiche persone umane vissute su questa terra.

Si tratta del maggiore di tutti i prodigi d'ordine fisico possibili in natura, ove ogni cosa comincia e finisce, secondo un processo rettilineo, irreversibile: 

nella morte abbiamo come il simbolo della radicale inconsistenza del mondo corporeo...

La cultura classica non poteva rifiutare la «risurrezione» per la sua analogia con l'apokatastasi, nota anche a Virgilio (Egloga IV) e Ovidio (Metamorfosi)... 

Il neoplatonico Porfirio parla persino di plagio della dottrina stoica, ignorando le implicazioni di quella cristiana quale definitiva rivelazione della potenza del Cristo-Capo, che, nella finale rianimazione delle sue membra, determina e guida l'universale ritorno delle cose al loro Principio.

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