giovedì 6 novembre 2014

RISURREZIONE MOMENTO DI VITA



La resurrezione è il momento della vita

La risurrezione non sarà qualcosa di diametralmente opposto all'esperienza terrena;

sarà il coronamento di una vita nella quale avremo saputo scoprire e, nello stesso tempo, porre segni di risurrezione. 

Gli atti di bontà, i gesti di solidarietà, il servizio disinteressato e gioioso alla vita fanno crescere la speranza della futura risurrezione, fanno corpo con la parte migliore di noi; 

sono germi meravigliosi che portano frutti abbondanti durante l'esistenza e che fioriranno in pienezza nella vita eterna. 

"Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore"

Ma qualcuno dirà: "Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?". 

Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore; 

e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco, di grano per esempio o di altro genere. 

E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. 

Così anche la risurrezione dei morti: 

si semina corruttibile e risorge incorruttibile; si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza; 

si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale.


Se c'è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale, poiché sta scritto che il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita (1Cor 15, 35-38. 42-45).

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