domenica 14 dicembre 2014

COMUNIONE DEI SANTI




COMUNIONE DEI SANTI

Proseguendo nelle sue catechesi per l’Anno della fede – e preparando anche la festa di Tutti i Santi e la commemorazione dei fedeli defunti – Papa Francesco ha dedicato l’udienza generale del 30 ottobre 2013 alla nozione di «comunione dei santi». 

Il Papa è partito, come fa spesso, dal «Catechismo della Chiesa Cattolica», dove leggiamo che questa espressione ha due significati: 

indica la comunione alle cose sante e la comunione tra le persone sante. 

Francesco ha voluto incentrare la sua catechesi sul secondo significato, «una verità tra le più consolanti della nostra fede, poiché ci ricorda che non siamo soli ma esiste una comunione di vita tra tutti coloro che appartengono a Cristo». 

I santi, in questa espressione, non sono solo quelli canonizzati o coloro che praticano le virtù in un grado eroico. 

Sono tutti «coloro che credono nel Signore Gesù e sono incorporati a Lui nella Chiesa mediante il Battesimo. 

Per questo i primi cristiani erano chiamati anche “i santi”».

I «santi» sono in comunione tra loro perché sono in comunione con Dio.

Gesù ha pregato «perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato» (Gv 17,21). 

La Chiesa stessa, «nella sua verità più profonda, è comunione con Dio, familiarità con Dio, comunione di amore con Cristo e con il Padre nello Spirito Santo».

L’amore di Dio è insieme la «matrice» della comunione dei santi e la «fornace» dove essa si forgia nel fuoco della carità: 

«l’amore di Dio brucia i nostri egoismi, i nostri pregiudizi, le nostre divisioni interiori ed esterne. L’amore di Dio brucia anche i nostri peccati».

Ma c’è anche un «movimento reciproco»

È difficile trovare l’amore di Dio da soli. 

Normalmente «l’esperienza della comunione fraterna mi conduce alla comunione con Dio. Essere uniti fra noi ci conduce ad essere uniti con Dio», essere fratelli nella Chiesa «ci conduce a questo legame con Dio che è nostro Padre». 

Siamo chiamati a «sostenerci gli uni gli altri nell’avventura meravigliosa della fede». 

La comunione dei santi implica l’unità nella Chiesa.

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