sabato 7 maggio 2016

SACRAMENTI DELLA GUARIGIONE



SACRAMENTI DELLA GUARIGIONE


Questi Sacramenti sono due e con essi facciamo l’esperienza dell’amore di Dio, che non ci abbandona mai. 

Ci sta vicino quando stiamo male e ci sentiamo indifesi, ci riabbraccia quando abbiamo commesso degli errori e gli chiediamo perdono. I due Sacramenti di guarigione sono:

RICONCILIAZIONE (o CONFESSIONE) - Vi ricordate la parabola del Padre Misericordioso, che perdona il figlio non appena questo ritorna a casa? Ecco: anche noi con questo Sacramento viviamo questa esperienza, l’esperienza del perdono. 

Dio ci fa riflettere, ci invita a guardare dentro il nostro cuore e a vedere i nostri errori, ci dona il desiderio di ritornare tra le sue braccia, proprio come ha fatto il figlio della parabola che abbiamo letto. Anche se noi sbagliamo e lo facciamo soffrire, Dio non ci lascia mai soli! Ci aspetta sempre a braccia aperte, perché desidera che noi torniamo a Lui. 

Attraverso il sacerdote apriamo il nostro cuore e raccontiamo in segreto i nostri errori, chiedendo perdono. Egli ci libera dai peccati che abbiamo commesso e di cui abbiamo dimostrato un sincero dispiacere. 

Questo Sacramento possiamo riceverlo ogni volta che vogliamo: quando sentiamo di aver sbagliato e ci dispiace per quello che abbiamo fatto, possiamo andare a confessarci, chiedendo perdono e saremo di nuovo riabbracciati da Dio Padre.

UNZIONE DEGLI INFERMI - La sofferenza è una grande prova per l’uomo, ma anche in questo caso Dio non ci lascia da soli. 

Il dolore può essere fisico, a causa di qualche malattia, a volte anche grave; ma sappiamo che esiste anche il dolore spirituale: ci sono persone che soffrono tanto anche senza essere malate, a causa di situazioni difficili, magari per la morte di una persona cara o per altri motivi.

La sofferenza e il dolore ci fanno capire che noi abbiamo dei limiti, siamo fragili e abbiamo bisogno dell’aiuto degli altri.

Ci sono molti modi per affrontare la sofferenza: possiamo chiuderci in noi stessi, non parlare con gli altri, odiare Dio, continuare ad essere tristi... oppure possiamo imparare dal dolore, comprendere quanto è importante la nostra vita e riscoprire che siamo Figli di Dio e che da Lui possiamo trovare conforto al nostro dolore.


Sappiamo quanto Gesù fosse vicino ai malati e quante volte li abbia guariti, compiendo anche dei miracoli. 

Gesù stesso ha sofferto terribilmente sulla croce per tutti noi. Con questo Sacramento non chiediamo un miracolo, ma la forza di sopportare la nostra sofferenza, la forza di portare anche noi la nostra croce. 

Questo Sacramento può essere richiesto ogni volta che ne sentiamo il bisogno.

Nessun commento:

Posta un commento