domenica 1 ottobre 2017

CONVERSIONE


CONVERSIONE: SEI SEGNI DI UNA CONVERSIONE AUTENTICA

· CONCRETEZZA: una conversione aerea non è una conversione, deve partire da
cose molto reali e concrete
· COSTANZA: senza il segno della costanza la conversione non è seria
RADICALITA': una conversione che gioca con i compromessi non può chiamarsi
conversione
AMORE: la conversione deve essere una risposta di amore a Dio deve scaturire
dall'amore non dal timore
· CON LA FORZA DI CRISTO: la conversione deve poggiare sulla forza che viene
da Cristo, non sulla nostra forza soltanto
· VOLONTA' DI RIPARAZIONE: se la conversione è seria il bisogno di riparare al
male fatto è impellente.

IN CONCRETO CHE COSA FARE ?

- TOGLI LE MASCHERE
scendi nell'intimo della tua coscienza, entra in contatto con la tua realtà di peccato,
senza scoraggiarti, pregando, implorando luce.
Solo pregando molto potrai essere schietto e non perderai la pace,
- PRECISA A TE STESSO IL TUO MALE Non perderti nei dettagli ma va diritto a
ciò che in te è disordine e piaga. Va' diritto alle tue responsabilità manca te, Va' alle
cose più gravi e lascia da parte le mancanze secondarie,
- INTERROGA CRISTO
sulla tua riparazione: senza riparazione non c'è volontà seria di lotta e di distacco
dal male.
- PREVENIRE E' IMPORTANTE
E' importante come riparare: interroga nella preghiera Cristo sui mezzi più idonei
per te per staccarti dal male e per essere costante nella lotta.
- GETTATI AI PIEDI DI CRISTO facendo al sacerdote una confessione schietta e
umile come la faresti a Cristo.
- POI APRI IL CUORE ALLA GRATITUDINE E ALLA GIOIA: dopo il perdono
dì Dio custodi sci con cura la gioia della tua purificazione.
Donati alla preghiera e alla carità con molto impegno.
- DA' MOLTO SPAZIO prima - durante e dopo il Sacramento alla lettura della
Parola di Dio.
Leggi e rileggi la passione del Signore.
SCEGLI UNA PAROLA DI VITA che sigilli il ricordo della riconciliazione
avvenuta.

INGENUITA’ DA EVITARE

Non attendere effetti miracolistici dal Sacramento.
Normalmente una guarigione spirituale è molto differente da una guarigione fisica;
la guarigione spirituale è una forza che Cristo infonde nella tua vita, forza che non
ti esime mai dalla collaborazione.
Non credere che ricevuto il Sacramento con fede la lotta sia finita.
La conversione non è un atto automatico.
Normalmente solo se preghi con metodo e costanza e in modo proporzionato ai tuoi
problemi la tua conversione avrà la garanzia di serietà.

Non credere che la liberazione di Cristo dal male ti renderà immune dai riflessi del
male.
Normalmente solo se saprai organizzare una valida difesa alla tua debolezza
attraverso un programma di vita pratico, intelligente e concreto, la tua conversione
starà in piedi e progredirà.
Non credere che la conversione sia un fatto chiuso, limitato nel tempo.
Normalmente la conversione è solo l'inizio di un cammino nella fedeltà a Dio.
Chi non è deciso a crescere nella sua conversione è destinato a regredire.
Non dire che fatto il Sacramento con diligenza è tutto fatto.
No. Questo è magia. Non è tutto fatto ma comincia tutto. Comincia tutto ma con
possibilità nuove, con mezzi nuovi più potenti di lotta. Devi capire che il
Sacramento è una realtà di fede che ti tocca realmente e ti cambia realmente. L'opera
del Sacramento non la vedrai subito ma scatterà al momento giusto, forse in modo
stranissimo: dopo un incontro, un libro, una testimonianza, un'ispirazione, una gioia,
una pena ... tutti mezzi con cui lo Spirito al momento giusto lavorerà in te per
svegliarti, per ricordarti gli impegni, per stimolarti.
Non attenderti un incontro sensibile con Cristo nel Sacramento.
E' un incontro reale ma nella fede, è normale che tu non senta niente. Qualche
volta però è anche sensibile questo incontro: allora ringrazia Cristo di cuore, ma
non attendere che sia toccata la tua sensibilità.
L'incontro di fede con Cristo toccherà la tua volontà: lo sperimenterai al momento
giusto se hai fatto tutta la tua parte nel ricevere il Sacramento.
Prima di confessare i tuoi peccati, confessa un'altra cosa più importante.
Confessa l'amore di Dio per te! Mettiti con tenerezza di fronte al Padre e dà sfogo
alla riconoscenza: confessa la bontà di Dio per te, mettiti di fronte al suo amore con
molta profondità: se non ti accorgi del suo amore di dove farai partire il tuo penti
mento.
Confessa la tua fede nella potenza guaritrice di Cristo. Esprimi a Cristo la tua
fede. Grida la tua fede a Cristo come il cieco di Gerico, come il lebbroso.
Confessa la tua speranza nello Spirito Santo.
Dichiara allo Spirito che speri in lui, che ti fidi di lui, che ti abbandoni in lui, che non
avrai paura del dopo confessione.
Se credi, accompagna la confessione dell'amore del Padre col salmo 102 (Benedici il
Signore anima mia), la confessione della potenza del Figlio col salmo 129 (Dal
profondo a te grido), la confessione della speranza nello Spirito col salmo 50 (Pietà di
me o Dio).
METODO PRATICO
per un buon esame di coscienza
MALI DELLA VOLONTA' DEBOLE
Pigrizia:
Qual è il dovere che trascuri di più?
Qual è il rimprovero che ti fanno con più frequenza sul lavoro, a scuola o in casa?
Hai un orario nell’alzarti al mattino?
Sai troncare una conversazione piacevole o uno spettacolo alla T.V. quando il dovere
esige altro da te?
Qual è il dovere che trascuri e che fa maggiore danno a te e agli altri?
Gola:
Parli sovente del cibo? Ti lamenti con frequenza? Hai una regola nel mangiare o nel
bere? Sai dire di no davanti a un cibo che non ti fa bene o ti attira? Sei padrone della
gola quanto ai dolci o all'alcool?
Di che cibo sei schiavo? Hai l'abitudine dì fare una rinuncia volontaria ad ogni pasto?
Sensualità:
Sai controllare i pensieri sensuali?
Sei padrone dei tuoi occhi?
Sai dire di no ad uno spettacolo sensuale?
Sai trattenerti da ogni lettura sensuale?
Comandi ai tuoi istinti?
Sei libero dalla masturbazione? Lo sai che questo male, con la schiettezza e la
preghiera, lo puoi estirpare completamente? Hai il coraggio di confessarti con chiarezza
al sacerdote nel campo della castità?
Partecipi a discorsi osceni? Qualcuno ha ricevuto danno dalla tua debolezza?
Non sei colpevole di nessun scandalo?
PER I FIDANZATI
Hai il coraggio di impegnarti in una vita limpida e generosa perché il vostro amore non
sia egoista ma puro e generoso?
Lo sai che il fidanzamento è tempo privilegiato per crescere nell’amore e se non fai
questo tu rovini il progetto di Dio su di te e sull'altro?
Lotti perché la tua volontà sia libera dalla sensualità
Usi i mezzi necessari per il tuo autocontrollo?
Ti istruisci sui doveri che ti attenderanno nella vita matrimoniale'?
Ti rendi conto che i fidanzati devono provare la loro fedeltà assoluta e se cadi nella
sensualità metti le basi per l’infedeltà del tuo matrimonio
MALI NELLA CAPACITA' RIFLESSIVA
Orgoglio:
Ti offendi con facilità?
Se ti hanno offeso, conservi a lungo il rancore?
Parli sovente di te stesso?
Ti rinfacciano sovente che non ascolti nessuno? Che nessuno ti può correggere? o
comandare? Chiedi consiglio nelle decisioni importanti?
Hai paura che si parli male di te?
Menzogna:
Parli sovente senza controllo? Ti succede di mentire per salvarti o per far bella figura?
Dici cose false alle persone? Hai l'abitudine di parlare alle spalle del prossimo?
Hai fatto danni gravi al prossimo con la tua lingua?
Leggerezza:
Giudichi gli altri con facilità? Ti succede di insultare?
Di offendere il prossimo?
Sai tacere quando devi tacere? Prendi decisioni impulsive?
MALI NELLA CAPACITA’ AFFETTIVA
Durezze:
Hai il cuore duro verso i tuoi genitori?
Sei duro nelle parole? Sei sgarbato? Ringrazi dei sacrifici che fanno?
Sai rispettare chi è debole? In casa trascuri qualcuno? Hai rispetto per i vecchi? Non
deridi mai chi ha difetti fisici?
Hai rispetto per i poveri?
Nutri dei rancori?
Ti vendichi con facilità?
Antipatie:
Classifichi facilmente le persone,?
Fai qualcosa per reagire alle antipatie?
Fai delle ingiustizie verso certi compagni di scuola e di lavoro?
Contese:
Litighi con facilità?
Cerchi di aver sempre ragione? Sai tacere in una contesa che si profila ingiusta?
Dopo una contesa sai accettare qualcosa di vero che ti ha ferito?
Pretese:
Ti succede di attenderti di essere riverito? consultato? lodato? Ti offendi con facilità?
Sei sospettoso?
Sei invidioso?
Sai ridere dietro le tue pretese?
Avevo fame
e mi avete dato da mangiare
avevo sete
e mi avete dato da bere.
Ti interessi dei poveri?
Hai l'abitudine di dare una parte del tuo guadagno ai poveri? Quanto dai?
Hai il coraggio di decidere di dare ai poveri almeno il denaro che sprechi?
Hai l'abitudine allo spreco?
Disprezzi il povero?
Ti interessi dei malati?
MALI SOCIALI
Fai qualcosa per gli emarginati?
Conosci qualche vecchio abbandonato, fai qualcosa?
Prendi parte in qualche modo alla campagna della fame nel mondo?
Che cosa fai per la miseria del terzo mondo?
Quando puoi aiutare qualcuno hai l'abitudine di mettere in evidenza quello che hai
fatto?
Ti presti per aiutare le persone senza istruzione che hanno bisogno d’aiuto?
Fai qualcosa per i drogati?
Dai il tuo appoggio alla lotta contro la violenza, contro l'aborto, contro la immoralità?
Prendi parte in modo giusto alle giuste rivendicazioni sociali?
Fai qualcosa contro le ingiustizie?
Dai il tuo appoggio ai movimenti che lottano per la giustizia, per la difesa dei diritti
dell'uomo, per i perseguitati politici?
o Non ti è chiesto di risolvere questi enormi problemi, ma per ognuno di essi tu sei
chiamato in causa Per fare la tua parte.
Chiedi luce e generosità allo Spirito Santo.


venerdì 8 settembre 2017

DOVERI VERSO IL PROSSIMO E NOI STESSI


DOVERI VERSO IL PROSSIMO E VERSO NOI STESSI


- Hai amato, rispettato e obbedito ai genitori e ai superiori?
- Hai dato loro gravi dispiaceri?
- Hai dato una buona educazione e un buon esempio ai tuoi figli?
- Hai provveduto affinché i tuoi figli ricevessero una formazione cristiana (per esempio la catechesi) e i Sacramenti?
- Hai accolto e rispettato la vocazione dei figli o l'hai ostacolata o impedita?
- Hai provveduto affinché i tuoi familiari o amici, gravemente malati, ricevessero gli ultimi Sacramenti (Confessione, Viatico e Unzione degli Infermi)?
- Hai compiuto con diligenza i doveri del tuo stato?
- Hai salvaguardato l'indissolubilità del matrimonio?
- Hai commesso adulterio?
- Hai trattato male i tuoi dipendenti?
- Hai osservato le leggi civili?
- Hai fatto obiezione di coscienza alle leggi civili contrarie alla Legge di Dio?
- Hai procurato o favorito o consigliato l'aborto?
- Hai mancato di rispetto verso i più deboli?
- Hai soccorso i poveri, i bisognosi, i malati ecc. ?
- Hai odiato il tuo prossimo; gli hai desiderato o augurato il male?
- Hai lasciato che l'ira avesse il sopravvento nelle tue parole e azioni?
- Hai rancore verso qualcuno?
- Hai esagerato nel mangiare e nel bere, ubriacando­ti?
- Hai fatto uso di droghe pesanti o leggere?
- Hai fumato troppo?
- Hai guidato con imprudenza mettendo a repenta­glio la vita tua o altrui?
- Hai nutrito volontariamente pensieri di gelosia e di invidia?
- Hai acconsentito volontariamente a pensieri, desi­deri e sguardi contrari alla castità?
- Hai letto libri immorali o riviste pornografiche?
- Hai assistito a spettacoli immorali?
- Hai frequentato compagnie pericolose?
- Hai fatto o ascoltato discorsi cattivi o maliziosi?
- Hai dato scandalo, provocando al peccato, con il parlare, con il tuo modo di vestire o in qualche altro modo?
- Hai cercato volontariamente occasioni di peccato?
- Hai commesso atti impuri da solo o in compagnia?
- Hai impedito in qualche modo il concepimento nel­l'atto coniugale?
- Hai fatto ricorso alla sterilizzazione?
- Hai rubato? Il valore era esiguo o elevato?
- Hai restituito quanto hai rubato o trovato?
- Hai imbrogliato nel vendere, nel comperare o nel lavoro?
- Hai riparato il danno recato al prossimo?
- Hai pagato i tuoi debiti?
- Hai retribuito con giustizia ed equità i tuoi dipen­denti?
- Hai usato male il denaro?
- Hai detto bugie?
- Hai gravemente pregiudicato gli altri con la men­zogna?
- Hai violato i segreti ricevuti?
- Hai avuto contegni ipocriti o poco trasparenti con il tuo prossimo?
- Hai pensato o parlato male degli altri?
- Hai calunniato qualcuno?
- Hai tenuto un contegno superbo, ambizioso, orgo­glioso, vanitoso ed egoista?
- Hai il cuore attaccato alle cose di questo mondo?
 

PREGHIERE


Formule che il fedele può utilizzare per esprimere il proprio atto di pentimento durante la celebrazione della Confessione.

ATTO DI DOLORE - Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché pec­cando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso Te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
O Gesù d'amore acceso, non ti avessi mai offeso! O mio caro e buon Gesú, con la tua santa grazia non ti voglio offender più né mai più disgustarti, perché ti amo sopra ogni cosa. Gesú mio, misericordia, perdona­mi.
O Gesù mio, misericordia, perdonami!
Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me peccatore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, lavami nel tuo Sangue da ogni peccato.
Gesù ti amo, perdonami!

LA COSA PIU’ IMPORTANTE

nel Sacramento della riconciliazione è che Cristo abbia un ruolo di primo piano nel sacramento,
PERCHE’ il Sacramento non è solo un atto umano, ma è un atto divino.
PERCHE’ il Sacramento è essenzialmente azione dì Cristo.
LA COSA PIU’ IMPORTANTE nel Sacramento della riconciliazione
NON sono i nostri peccati
NON neppure il nostro pentimento
NON l'accusa
NON il confessore che accoglie l'accusa
MA L’INCONTRARSI CON CRISTO. 

RICEVERE BENE IL SACRAMENTO
significa:
incontrarsi veramente con Cristo
· essere toccati dalla sua potenza guaritrice
· tornare al Padre accompagnati da Cristo
· essere riconciliati al Padre per mezzo di Cristo
· essere ricreati dalla vitalità dello Spirito Santo
LA NOSTRA RESPONSABILITA’ nel sacramento è racchiusa tutta in una parola:

CONVERSIONE
PERCHE’
· è solo questo che opera la rottura col male
· è solo questo che esprime la buona volontà dell'uomo
· è solo questo che Gesù chiede all'uomo
· è solo questo infatti lo scopo supremo dell'incarnazione, passione e morte di Cristo
questo il dono più straordinario di Dio all'uomo.

CONVERSIONE:

DI DOVE COMINCIARE
DISORDINI
- dove c’è un disordine mettere ordine con la forza di Cristo
PIAGHE
- dove il disordine ha fatto piaga curare la piaga, con la forza di Cristo
RESPONSABILITA’ TRADITE
- dove c'è una responsabilità tradita, ripararla con la forza di Cristo.
TIENI PRESENTE
NON: "mi pento e lui mi perdona"
MA: "lui mi ama e mi perdona sempre, perciò mi pento".
E' sempre Cristo che deve essere al centro del Sacramento.
L'amore di Cristo che rivela e attua il perdono di Dio: questo è il Sacramento.
Prova a “leggere” il Sacramento in una di queste pagine: Lc. 7, 36~50 Lc.15, 11-32

Mt.18; 21-35 Lc.19, 1-10 Gv. 8, 1-11.