giovedì 3 agosto 2017

7 OPERE MISERICORDIA


LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE


1. Dar da mangiare agli affamati.
2. Dar da bere agli assetati.
3. Vestire gli ignudi.
4. Alloggiare i pellegrini
5. Visitare gli infermi.
6. Visitare i carcerati.
7. Seppellire i morti.
 

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE


1. Consigliare i dubbiosi.
2. Insegnare agli ignoranti.
3. Ammonire i peccatori.
4. Consolare gli afflitti.
5. Perdonare le offese.
6. Sopportare pazientemente le persone moleste.
7. Pregare Dio per i vivi e per i morti.
 

CONFESSIONE ED EUCARISTIA


Quando si deve fare la santa Comunione?
La Chiesa raccomanda ai fedeli che partecipano alla santa Messa di ricevere con le dovute disposizioni anche la santa Comunione, prescrivendone l'obbligo almeno a Pasqua.

Che cosa si richiede per ricevere la santa Comunione?

Per ricevere la santa Comunione si deve essere piena­mente incorporati alla Chiesa Cattolica ed essere in stato di grazia, cioè senza peccati mortali. Chi è consa­pevole di aver commesso un peccato mortale (o grave) deve accostarsi al Sacramento della Confessione prima di ricevere la santa Comunione. Importanti sono anche lo spirito di raccoglimento e di preghiera, l'osservanza del digiuno prescritto dalla Chiesa e l'atteggiamen­to umile e modesto del corpo (nei gesti e nell'abbiglia­mento), in segno di rispetto a Gesù Cristo.
A riguardo del digiuno che si deve osservare per riceve­re la santa Comunione, le disposizioni della Sacra congregazione per il Culto divino del 21 giugno 1973 stabiliscono quanto segue:

1 - Per ricevere il Sacramento dell'Eucaristia i comunicandi devono essere da un'ora digiuni di cibi solidi e di bevande, fatta eccezione per l'acqua.
2 - Il tempo del digiuno eucaristico o dell'astinenza dal cibo e dalle bevande viene ridotto a un quarto d'ora circa:
a) per i malati degenti all'ospedale o a domicilio, anche se non costretti a letto;
b) per i fedeli avanzati in età, sia nella loro abitazione che in casa di riposo;
c) per i sacerdoti malati, anche se non costretti a degenza, o per quelli anziani, sia che celebrino la Messa o che ricevano la santa Comunione;
d) per le persone addette alla cura dei malati o degli anzia­ni e per i congiunti degli assistiti, che desiderano fare con essi la santa Comunione, quando non possono, senza disagio, osservare il digiuno di un'ora.
 
Chi si comunicasse in peccato mortale riceve­rebbe Gesù Cristo?
Chi si comunicasse in peccato mortale, riceverebbe Gesù Cristo, ma non la sua grazia, anzi commette­rebbe un orribile sacrilegio (cfr. 1 Cor 11, 27-29).

In che cosa consiste la preparazione prima della Comunione?
La preparazione prima della Comunione consiste nel soffermarsi per qualche momento a considerare Chi andiamo a ricevere e chi siamo noi, facendo atti di fede, di speranza, di carità, di contrizione, di adora­zione, di umiltà e di desiderio di ricevere Gesù Cristo.

In che cosa consiste il ringraziamento dopo la Comunione?
Il ringraziamento dopo la Comunione consiste nello stare raccolti ad adorare dentro di noi, con fede viva, il Signore Gesù, manifestandogli tutto il nostro affet­to, la nostra riconoscenza e presentandogli con fidu­cia le nostre necessità, quelle della Chiesa e del mondo intero.

Dopo la santa Comunione quanto tempo resta in noi Gesù Cristo?
Dopo la santa Comunione Gesù Cristo resta in noi con la sua grazia finché non si pecca mortalmente e con la sua presenza vera, reale e sostanziale resta in noi fin­ché non si sono consumate le specie eucaristiche.

Quali sono i frutti della santa Comunione?
La santa Comunione accresce la nostra unione con Gesù Cristo e con la sua Chiesa, conserva e rinnova la vita di grazia ricevuta nel Battesimo e nella Cresima e ci fa crescere nell'amore verso il prossimo. Fortifican­doci nella carità, cancella i peccati veniali e ci preserva dai peccati mortali.
 

SUSSIDIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

DOVERI VERSO DIO
- Hai fatto sempre bene le tue confessioni passate?
- Hai ricevuto la S. Comunione con la certezza di essere in peccato mortale senza prima esserti con­fessato?
- Hai confessato i tuoi peccati almeno una volta all'anno?
- Hai ricevuto la S. Comunione almeno a Pasqua?
- Hai dubitato (o peggio negato), volontariamente, di qualche verità della fede?
- Hai accettato o appoggiato dottrine condannate dalla Chiesa: divorzio, aborto, eutanasia, ecc.?
- Hai votato per partiti o candidati contrari ai princi­pi cristiani e alla Chiesa?
- Hai avuto vergogna di professare la tua fede cri­stiana cattolica?
- Hai mancato di rispetto a luoghi, persone o cose sacre?
- Hai contribuito alle necessità materiali della Chiesa, secondo le tue possibilità?
- Hai prestato fede alla superstizione, agli scongiuri, ai maghi, ai cartomanti, agli oroscopi? Hai parteci­pato a sedute spiritiche?
- Hai recitato con devozione le preghiere del mattino e della sera?
- Hai pregato volontariamente in modo distratto e superficiale?
- Hai trascurato di istruirti nelle verità della fede cat­tolica?
- Hai bestemmiato il Nome di Dio, della Vergine Maria o dei Santi?
- Hai nominato invano o con poco rispetto il loro nome?
- Hai giurato per cose da poco, o peggio, hai giurato il falso?
- Hai perso la S. Messa alla domenica e nelle feste di precetto senza un grave motivo, ma per negligenza o pigrizia o cattiva volontà?
- Hai fatto il possibile perché i tuoi figli e i tuoi sot­toposti non perdessero la S. Messa in tali giorni?
- Hai lavorato o fatto lavorare gli altri in tali giorni senza un grave motivo?
- Hai osservato l'astinenza dalle carni e il digiuno stabiliti dalla Chiesa?

- Hai partecipato attivamente alla vita della Chiesa, collaborando secondo le tue possibilità alle inizia­tive di apostolato e di carità? 

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